I mosacisti raccontano

Appena stampati: “I mosacisti raccontano” di Simone Battiston

Grazie a fonti d’archivio, orali e iconografiche inedite questo volume ricostruisce e porta in primo piano alcuni capitoli importanti della storia dei mosaicisti friulani tra primo e secondo dopoguerra.

Scorrono davanti ai nostri occhi gli anni trascorsi alla Scuola Mosaicisti di Spilimbergo dagli allievi, la pratica musiva tra laboratori-scuola e corsi a carattere industriale, le esperienze lavorative individuali e collettive in Italia e fuori, l’emigrazione. Tematiche che si inseriscono in un quadro storico e sociale più ampio, segnato dagli eventi della grande storia: il fascismo e la propaganda, le crisi economiche, le guerre, la prigionia, le sfide e le scelte del secondo dopoguerra.

I mosaicisti formatisi tra le due guerre mondiali e intervistati per la prima volta per questo lavoro rappresentano una generazione “nuova” e per certi versi unica. Si passa infatti, negli anni Venti e Trenta, dalla figura di artigiano musivo e di terrazzo che ha imparato la sua arte sul campo a quella di mosaicista diplomato, qualificato professionalmente e culturalmente formato in un istituto preposto, quello di Spilimbergo, dopo un triennio o più di studio. I diplomati alla Scuola rispetto ai loro predecessori risultavano quindi meno indifesi e più preparati nell’affrontare le sfide del mondo del lavoro, soprattutto all’estero.

Il periodo difficile del secondo dopoguerra impone però delle scelte e dei percorsi lavorativi alternativi a gran parte dei mosaicisti friulani formatisi nel periodo pre guerra. La formazione culturale e professionale impressa dalla Scuola spilimberghese rimane tuttavia sottotraccia. Assunti in cantieri e imprese in Italia o all’estero, gli ex alunni rivestono molto spesso incarichi di responsabilità se non dirigenziali. Il diploma rilasciato dalla Scuola risulta essere un passe-partout che permetterà loro di avere quasi sempre un’occupazione qualificata e meglio retribuita.

Simone Battiston è nato a Portogruaro, in provincia di Venezia, nel 1974. Si è laureato con lode in storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Trieste nel 1999. Trasferitosi in Australia, ha conseguito il dottorato di ricerca in storia dell’emigrazione italiana presso La Trobe University di Melbourne. Dal 2006 è docente di studi italiani (cattedra cofinanziata dalla Fondazione Cassamarca di Treviso) alla Swinburne University of Technology di Melbourne.

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