Piero Maieron “Pino” (1927-2000) dopo l’8 settembre 1943 aderisce alla lotta armata contro i nazifascisti nelle formazioni partigiane carniche dell’Alta Valle del But, fino alla cattura sua e del padre, e alla loro deportazione a Dachau. Dopo la fine della guerra e un difficile ritorno alla normalità, negli anni Sessanta si stabilisce a San Vito al Tagliamento (PN), dove lavora presso la Banca del Friuli, e costituisce la sezione provinciale dell’Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), divenendone presidente. Insignito del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica dal capo dello Stato nel 1972, negli ultimi decenni di vita porta la sua testimonianza nelle scuole, per trasmettere alle nuove generazioni i valori universali di pace, tolleranza e solidarietà.